sabato 9 luglio 2011

Sto traslocando, da un altro mio blog, alcuni post che riguardano la fotografia.
Questo è uno di dei tanti.

Andrzej Dragan, classe 1978, fisico quantistico e fotografo,  non va tanto per il sottile.
I suoi ritratti non sono per gli amanti delle simmetrie, dei visi puliti, dei corpi perfetti.
Lui usa pesantemente il fotoritocco, ma non per abbellire – o meglio – non per abbellire nella maniera solita, quella della cancellazione del difetto, ma per esaltare lati della persona che tanti non si sognerebbero neppure di prendere in considerazione.

Quello che viene fuori dai suoi lavori è un ritratto reinventato, un’interpretazione portata agli estremi e che per questo, ti incolla allo schermo (o alla parete, a seconda di dove guardi una sua foto…)

E pensare che dice che non gli piace fotografare…

Se vi ho incuriosito, eccovi un paio di links:
Il suo sito ufficiale – http://andrzejdragan.com
Una sua intervista – http://www.nital.it/sguardi/54/dragan.php

Visitare il suo sito sarà una sorpresa.
Se piacevole o no, dipenderà da voi.

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